
La procedura viene effettuata in poltrona o su un lettino; si posiziona un ago cannula nel braccio e si collega un deflussore e una sacca di raccolta, posizionata su una bilancia ai piedi del paziente.
Si prelevano di 150-200ml di sangue venoso che viene arricchito con una miscela di ozono 30-40mcg 100-200ml all’interno della apposita
sacca di prelievo. Si osserverà un importante cambio di colore del sangue, da rosso scuro a rosso chiaro.
La sacca vieni quindi posizionata al di sopra del paziente e reinfusa in circa 10 minuti. Già da subito il paziente rileva un senso di leggerezza e energia interna, che si mantiene per alcuni giorni.
E’ un sistema a circuito chiuso; una procedura sicura con un bassissimo rischio di effetti collaterali.
Ha una durata di 30 minuti circa. Viene effettuata in ambiente ospedaliero o in ambulatori autorizzati a maneggiare il sangue.
Puo’ essere praticata solo da un medico certificato in Ozoterapia.
Nel nostro caso siamo Terapisti del Dolore, Specialisti in Anestesia e Rianimazione, certificate ozonoterapeute.
Prima della procedura si raccoglie un consenso informato, necessario per tutte le pratiche mediche.
Controindicazioni:
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deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo)
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stato di gravidanza
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atleta professionista (doping)

Come la eseguiamo
Eseguita secondo i protocolli SIOOT (società scientifica di ossigeno-ozono terapia), specifici per ogni indicazione.
Ad esempio per la fibromialgia 4 sedute 1 volta a settimana, poi 1 volta al mese.
Il numero di sedute è molto variabile, da 3 a 20, con un intervallo minimo di 5 giorni.
Una volta completato il ciclo e ottenuto il massimo benefico dalla terapia, consigliamo di sottoporsi a sedute di mantenimento
(personalizzabile, ma circa 1 al mese).
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migliora l’ossigenazione di tutti i tessuti (aumenta l’elasticità dei globuli rossi e il trasporto di ossigeno e quindi la saturazione periferica) che porta ad una ottimizzazione della funzionalità tissutale, con incremento della resistenza fisica e riduzione della fatica.
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attività antiinfiammatoria e analgesica attraverso l’inibizione dei modulatori algogeni e la produzione di endorfine
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incrementa la resistenza verso batteri e virus esercitando un potente stimolo sul sistema immunitario (attraverso la liberazione di interleuchine e citochine).
Modalità d'azione


Le proprietà chimiche e fisiche dell’ozono rendono l’ozonoterapia una valida e
importante soluzione terapeutica in molteplici campi. I più significativi sono:
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fibromialgia, artrite reumatoide e psoriasica
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Parkinson e malattie neurodegenerative
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long-covid
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stanchezza cronica o affaticamento, soprattutto nelle persone anziane
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negli sportivi per ottimizzare la propria performance
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in associazione alla terapia locale in presenza di ulcere cutanee
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in medicina estetica, per trattare la cellulite, in associazione a infiltrazioni locali.
Campi d'azione

GRANDE AUTOEMOTRASFUSIONE (GAE) di OSSIGENO e OZONO
Somministrazione a livello ematico di ozono (03, molecola con 3 atomi di ossigeno, prodotta con una scarica elettrica, partendo dall’ossigeno; più instabile dell’ossigeno e quindi in grado di rilasciare molti atomi di ossigeno).